Lorenzo Senni
1983, Milano, IT
It Oscillates
2026
Lorenzo Senni non è mai stato un raver. Cresciuto osservando da vicino amici immersi nella cultura dance e nei suoi immaginari psichedelici, ha sviluppato un interesse profondo per quei mondi pur rimanendone ai margini. Da adolescente, batterista nella scena punk-hardcore straight edge, ha vissuto l’età d’oro della trance e del gabber come osservatore privilegiato, affascinato dall’intensità espressiva e dal carattere estatico di quelle esperienze collettive. Un “voyeur del rave”, che ha studiato l’edonismo della cultura elettronica da una posizione di distanza critica.
Per Strange Rules, Senni realizza una nuova composizione stereofonica originale diffusa attraverso due coppie di altoparlanti installati nello spazio espositivo. L’opera prosegue la sua ricerca sul linguaggio della musica elettronica e sui meccanismi emotivi che ne regolano l’ascolto, trasformando il suono in una struttura percettiva capace di occupare e ridefinire lo spazio.
Foto di Matteo Catania, Hubove Studio

