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Simon Denny

1982, Auckland, NZ

Venkatesh Rao

1974, India

Monsters Between Worlds

2026

Per Strange Rules, Simon Denny realizza un’installazione in dialogo con il pensiero di Venkatesh Rao, figura di riferimento tanto per gli artisti quanto per i tecnologi per le sue riflessioni sulle tecnologie emergenti e i workshop sui Protocol sviluppati con il Protocol Institute. Rao descrive il presente come un “Gramsci Gap”, da cui il titolo, una fase di transizione in cui il vecchio mondo si dissolve mentre il nuovo fatica a emergere, dando origine a “mostri”, in questo caso ravvisabili nelle intelligenze artificiali, criptovalute e piattaforme digitali.

Sperimentando con sistemi visivi generativi e con processi derivati dai programmi di pittura computazionale, Rao ha creato una serie di motivi in stile clip-art a cui Denny ha applicato i propri protocolli di intelligenza artificiale generando esperimenti pittorici assistiti da macchine. Le opere, realizzate con tecniche sperimentali di stampa e in cui si combinano riferimenti al Futurismo e all’estetica della comunicazione delle tecnologie militari e della difesa, sono presentate in un allestimento che intreccia design modernista alla Franco Albini e display fieristici high-tech. Un’opera del pioniere Harold Cohen introduce un confronto con le prime sperimentazioni di arte e IA, offrendo un contrappunto storico.

Avery Singer, Vanessa, 2026

    Foto di Matteo Catania, Hubove Studio e Joan Porcel Studio

    Palazzo Diedo
    Berggruen
    Arts & Culture

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    Fondamenta Diedo
    Cannaregio 2386
    30121 Venezia