Michael Levin
Michael Levin
1969, Mosca, RU
Double-Headed Planaria
ongoing research
Michael Levin e il suo team stanno cercando di comprendere come le cellule all’interno di un frammento di verme si coordinino per creare una struttura specifica e come sia possibile intervenire su queste comunicazioni cellulari per modificare i processi di rigenerazione. Le loro ricerche hanno dimostrato che, alterando temporaneamente il dialogo tra le cellule, è possibile indurre le planarie a rigenerarsi sviluppando una testa a ciascuna estremità del corpo. In modo sorprendente, un singolo trattamento è sufficiente affinché questa caratteristica continui a manifestarsi anche nei successivi cicli di rigenerazione, senza ulteriori interventi. Ancora più significativo è il fatto che questo cambiamento anatomico permanente non sia ottenuto attraverso la modifica dei geni dell’organismo, ma agendo su un altro aspetto della biologia a lungo trascurato e oggi al centro di un rinnovato interesse scientifico: la bioelettricità.
La presentazione in mostra espone alcuni esemplari di planarie a due teste, testimonianza concreta dei risultati ottenuti da questa ricerca.
Foto di Joan Porcel Studio e Stefano Mattea



