He Zike
1990, Guiyang, CN
Saros
2020 - 2023
Il film esplora la periodicità e l’incertezza, lo sviluppo e la stagnazione insiti nella società tecnologica contemporanea attraverso immagini in movimento quasi immobili. L’opera rappresenta una serie di strutture complesse — dai modelli digitali ai sistemi elettronici, dalle reti ai database, dai codici QR alla materia planetaria, dai cicli cosmici agli ambienti artificiali. Ricostruisce l’eclissi del solstizio d’estate del 2020 e riflette sul rapporto potenzialmente distruttivo tra l’attività solare e i sistemi elettronici, una relazione che in passato provocò il collasso delle reti telegrafiche e che continua ancora oggi a sfuggire a una piena prevedibilità.
Attraverso monologhi generati al computer da un narratore artificiale, la prima inquadratura — un insieme di tavoli e sedie illuminati da una luce naturale in costante mutamento — si sviluppa progressivamente in una narrazione complessa attraverso una catena di associazioni, come accade a un “seme” all’interno di un processo generativo. Le scene sono state girate nei quartieri lungo la Capital Belt di Pechino, dove l’artista viveva durante il lockdown dovuto alla pandemia di COVID-19, incorporando le performance di amici, vicini e lavoratori del luogo.
Foto di Joan Porcel Studio

